Filling the Emptiness [“E.”]

Pubblicato: 25 ottobre 2006 in Deliri in libera associazione, Versi in delirio
Tag:, ,
PAROLE
che scorrevano selvagge come torrenti in piena.
FRASI
che ci completavamo a vicenda
quasi (quasi?) leggendoci nella mente.
SENSAZIONI
ESPLOSIVE
intense
devastanti.
EMPATIA
una sensazione mai provata prima
una PENETRAZIONE impensabile nei più profondi recessi della mente e del corpo.
CALORE
che inceneriva il vuoto
che disintegrava il dolore
ricavandone BELLEZZA dalle ceneri.
“Mi fa male il cuore”, dicevi.
E non era solo il tuo a dolere.
Un dolore lancinante, ma BELLO, dannatamente bello.
Perchè non era il dolore della DISPERAZIONE.
Era la crescita, la trasformazione, l’abbandono, il riempimento.
Era l’INTENSITA’.
Era il TUTTO.
Era la VITA che ci pervadeva, che ci inglobava, che ci soffocava, che ci stritolava con i suoi SPLENDIDI tentacoli.
Nulla sarà mai più così SPECIALE.
Nulla sarà mai più così PROFONDO.
Nulla sarà mai più così INASPETTATO.
Nulla sarà mai più così COMPLETO.
Non lasciamo che tutto ciò sia come soffiare nel vento.
Non lasciamo che il mondo ce lo tolga.
Non lasciamo che le nostre menti rinforzino le barriere, perchè le barriere son destinate a crollare, prima o poi.
Ed è meglio che crollino sotto l’impeto di una passione indicibile, di una completezza intellettuale ed empatica che difficilmente ci darà una seconda chance, piuttosto che crollare di fronte all’INELUTTABILITA’ del tempo che avanza inesorabile con la sua devastazione.
Non lasciamo che sia qualcos’altro a decidere per NOI.
Prendiamo in mano le nostre redini.
Un deciso strappo, e via, correndo a tutta velocità verso la nostra distruzione, la nostra FINE, forse…
Ma, al contempo, verso la nostra FELICITA’.
Verso la nostra COMPLETEZZA.
Le due metà della mela difficilmente coincidono.
Ma quando lo fanno, è come l’accostamento tra materia e antimateria.
Ed è inevitabile che da questa coincidenza derivino devastanti esplosioni.
E’ inevitabile che tutto ciò che c’è intorno sia destinato all’annientamento.
E’ INEVITABILE.
Ma è giusto sia così.
Non c’è CRESCITA senza DOLORE.
E il BENE è conoscibile solo confrontandolo col MALE.
E tutto ciò non deve farci paura.
La FUGA è l’ULTIMO pensiero che possiamo permetterci, l’ULTIMO da prendere in considerazione.
Affrontiamo la REALTA’ a testa bassa, come quegli ARIETI che riuscirono ad abbattere le immortali, invalicabili, invincibili, indistruttibili mura di Minas Tirith.
Nulla è eterno, nulla è invicibile.
Ma possiamo illuderci che lo sia, almeno per un brevissimo lasso di tempo.
E allora cerchiamo di far sì che l’illusione dell’eternità riguardi la BELLEZZA, e non certo negative, controproducenti, nichilistiche e INUTILI barriere di fuga.
[Wanderer 25/10/2006, 9:15]

Annunci
commenti
  1. Silvia ha detto:

    "Non c\’è CRESCITA senza DOLORE" non posso essere che d\’accordo, sarà anche questa una mia illusione per rendere la sofferenza meno dolorosa?
    La fuga è l\’ultimo pensiero che possiamo permetterci.. e a volte dovrebbe esser l\’unico..
    E certo illudiamoci con le cose più belle, e quindi con l\’illusione rendiamo più belle le cose già belle, ma costruiamolo bene il nostro muro di illusioni, non possiamo permetterci che venga distrutto..
     
    Un abbraccio.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...