Quiet desperation part 2 [Alzati in volo…]

Pubblicato: 19 novembre 2006 in Deliri in libera associazione, Versi in delirio
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quei momenti immortalati nelle parole:
parole taglienti come rasoi
e appuntite come aghi da sutura.
Lacrime
ti solcano il viso
dolcemente,
lentamente,
senza far rumore.
Aculei
ti trafiggono il cuore
ma con delicatezza,
quasi accarezzandolo,
consolandolo,
lasciando che l’oblio, lentamente, l’avvolga.
Rassegnazione
costruisce per te muri e barriere
che diventeranno strade che avanzano.
Non è il momento di fermarti:
c’è troppo da percorrere,
troppo da costruire,
troppo da assaporare.
Non puoi permetterti di sostare
a contemplare il tuo dolore.
Urla
contro il vento,
perchè senta la tua voce.
Urla
la tua vita,
il suo impeto.
Alzati
e spalanca le ali.
Da lassù
tutto sembrerà più semplice,
più dolce,
più caldo,
e un intenso abbraccio ti restituirà al mondo.

[Wanderer, 19/11/2006, 1:43]

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