E’ ora di spegnersi [New Year’s Day]

Pubblicato: 31 dicembre 2006 in Deliri in libera associazione, Riflettendo
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Ultime ore di un brutto anno… ultimi dolori prima di cambiare il calendario. E magari ultimo piangersi addosso, almeno per quest’anno.
E’ tempo di bilanci, tempo di riflessioni. Tempo di addii, forse…
Tempo di cambiare, tempo di spegnere interruttori. Tempo perchè la crisalide completi la sua mutazione, perchè l’orrida larva possa tramutarsi in qualcosa di probabilmente ancora più orribile.
Tempo di seppellire le luci, tempo di aggiungere mattoni. Tempo di morire, per poi rinascere sotto altra forma.

 

Questa notte guarderò Silent Hill. Da solo, sdraiato su un letto ormai gelido. Annegherò nella sua intensità, ricorderò, rabbrividirò. Piangerò.
Piangerò per ciò che ho perso. Piangerò per ciò che non ho più. Piangerò per ciò che non ho conquistato. Piangerò per ciò che non avrò mai.
Ucciderò l’ennesima persona, ma stavolta si tratterà di me stesso. Soffocherò insulsi desideri, maledetti bisogni, devastanti aneliti. Trasformerò il dolore in pietra, il cuore in arido cristallo infrangibile.
Dirò addio al rognoso randagio che mendica carezze, che supplica affetto. Dirò addio alla strisciante creatura che non vive senza amore. E, non potendo cambiare la mia natura, smetterò dunque di vivere. E mi tramuterò, rinascendo in un vacante simulacro.
“I’m not myself, I’m a replica of me”. E sarà questo ciò che deve essere.
E’ ora. E’ ora di smettere di cercare. E’ ora di smettere di attendere. E’ ora di smettere di sperare. E’ ora di smettere di sognare. E’ ora.
E’ vero, non ho nulla da offrire. Nulla che valga la pena. Quindi basta con i “sei una bellissima persona” seguiti da spalle voltate, accompagnati da sanguinose solitudini. Basta con i finti affetti, basta con chi ti dice “sono stata bene” e poi, appena voltato l’angolo, a malapena si ricorda chi sei. Basta con tutto questo. Adesso si accetta l’ineluttabile verità, e la si ingoia, a forza, per quanto essa possa massacrarti, possa ferirti, possa bruciarti la gola come lava incandescente mentre la mandi giù.
“Tu uccidi le persone”. E sia, facciamolo sul serio, tutte in blocco. Piantiamola di inseguire vite altrui che non ti vogliono dentro di loro, piantiamola di desiderare abbracci non meritati nè bilateralmente sentiti. Piantiamola di giocare a fare la persona sensibile, piantiamola di giocare ad amare. Niente più inutili infatuazioni verso impossibili obiettivi. Niente più insulsi “Ti amo” appoggiati su sabbie mobili.
Stanotte mi spegnerò. E il nuovo anno magari sarà davvero nuovo. Privo di sapore, forse… ma in fondo, almeno una cosa priva di sapore non può di certo essere amara. O così dovrebbe essere…
E’ il momento… affidiamo al glaciale vento del Nord i miei propositi per il nuovo anno. E speriamo che riesca a tenerli in volo sul serio, a lungo, per sempre.
Addio inutile vita. E’ il momento di sostituirti con qualcos’altro.

[Wanderer 31/12/2006, 18:54]

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commenti
  1. Valentina ha detto:

     IS NOT TIME TO DIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Mi piace

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