Burn, Fire, burn!! [Magnifico Terrore]

Pubblicato: 10 gennaio 2007 in Storie & C., Telling Tales...
Tag:, , ,

La creatura spalancò gli occhi.
Qualcosa, una lontana percezione, aveva disturbato il suo sonno. Stava arrivando, lo sentiva. Un tanfo intollerabile: puzza di umano, puzza di emozioni, di cuori pulsanti, puzza di paura.
Si mosse. Lentamente, come a mettersi in guardia. E con essa l’intero Inferno si mosse all’unisono. Una semplice flessione nel tessuto cosmico, uno squarcio tra tenebra e fiamme. Un orifizio al quale l’infinito si affacciò per un attimo, urlando il suo disappunto.
Il buio iniziò a raggrumarsi attorno ad essa. Contorni prima impalpabili presero a delinearsi. Era ciò che l’umanità per miliardi di anni aveva tentato di definire, ciò per la quale alla fine si era pervenuti ad un’unica, atroce definizione. Il Male, l’avevano chiamata. Un Male oscuro, pandemico, infinitamente antico. Più antico di qualunque pensiero si riuscisse a rimembrare. Ma Male era un termine riduttivo, non bastava a contenerne l’infinita impudicizia, l’immonda assenza di una qualunque forma, seppur flebile, di luce. Era Dio e la sua Negazione, era il Potere e l’Impotenza stretti in un eterno, angosciante abbraccio. Era Satana e l’Arcangelo Gabriele avvinghiati in un osceno amplesso carnale. Era il Tutto. E il NIENTE.
La figura iniziò a delinearsi. La creatura si compiaceva di assumere una forma riconoscibile, perchè gli uomini riuscissero a percepirne, anche se in maniera assolutamente limitata, la presenza e l’intima, terrificante essenza. Era una riduzione del sè, ma in fondo aveva uno scopo decisamente soddisfacente: a volte ciò che appare in maniera conoscibile è intrinsecamente più terrorizzante dell’indefinitezza, alla quale potresti in fondo attribuire delle valenze che potrebbero “ammorbidirla”.
Ed allora assunse l’antica forma: il demone primigenio, l’essere fiammeggiante che da sempre terrorizzava i sogni di quelle insulse forme di vita. Fuoco: simbolo dell’Inferno più profondo, quello stesso simbolo che così disperatamente l’uomo aveva cercato di imbrigliare, di assecondare al suo volere, tentando troppo spesso di attribuirgli il senso di spirito guida, negandone le valenze annichilenti. Fuoco, così abile a riscaldare nobili cuori, ma così ben più adatto a disintegrare città, a corrompere anime, a massacrare civiltà intere.
La sensazione divenne d’istante più decisa, e allo stesso tempo quasi sonora. Una vibrazione di diapason, un’ultrasonica stilla di veleno colpì la sua consapevolezza. Era vicino, e non era un caso. La stava cercando, era lì esattamente per lei. L’equivalente di un brivido orgasmico fece fremere la sua ancora impalpabile superficie.
Fiutò la sua paura, mista a quel magnifico aroma di incosciente coraggio. Questa volta sarebbe stato diverso, lo sentiva. Non era come quella miriade di inutili burattini che le si erano scagliati contro inconsapevoli, morendo di un unico, insignificante urlo. Questa volta la soddisfazione l’avrebbe attraversata, come un pugnale che tenti di strapparti le viscere, ma senza riuscirci. Togliere l’ultimo respiro dai suoi ardenti polmoni sarebbe stato per lei un completo nutrimento, un’inserzione di inimmaginabile energia, un piacere oltre la più estrema sessualità.
La forma sussultò. Era il momento di prepararsi. Completò la sua mutazione, e si sollevò in tutto il suo maestoso, immenso potere. E nella sua forma, quella Bellezza quasi angosciante, quella perfezione di lineamenti che solo un’Idea poteva incarnare in maniera così dolorosamente assoluta.
 “Ardi, fuoco, ardi… Consuma questo pianeta, lascia intorno a te solo impalpabili ceneri. E sarà come è sempre stato, e sarà ancora dolore. E sarà ancora piacere, per me.”
  Avanzò lentamente, gelide lingue di fuoco in quelli che un poeta folle avrebbe definito gli occhi dell’Ade. Si preparò allo scontro, e attese silente. E bella, come la bellezza dell’immutabile Morte.
[Wanderer, 09/01/2007, 19:35]
Annunci
commenti
  1. BlackList ha detto:

    Cavolo!!!  Questa storia mi piace ancora + della prima!! E…non potevi trovare un\’immagine più appropiata di questa…Le tue parole…come al solito…hanno qualcosa di sovraumano…mah mah…forse sei un alieno!! Complimenti ancora…sarò ripetitiva….ma non saprei dire meglio!! Continua così!! ^_^

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...